SICILIA PIATTAFORMA MEDITERRANEA PER GLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO

November 28, 2022

Il 14 giugno 2022 è stato firmato a Siracusa un Protocollo d’intesa per il consolidamento e l’attrazione degli investitori esteri tra Confindustria, Regione siciliana e Confindustria Sicilia. La firma del Protocollo si inserisce nell’ambito di un percorso nazionale di retention e di sensibilizzazione sull’importanza delle imprese a capitale estero non solo su aspetti strettamente economici, ma anche su programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare, su cui Confindustria è impegnata da tempo.

Obiettivo principale è la fidelizzazione e il supporto delle imprese a capitale estero che investono in Sicilia con l’attivazione di un servizio di customer care loro dedicato, in modo da creare le condizioni per aumentare gli investimenti nei territori in cui già operano.

La rilevanza degli investimenti esteri per l’economia nazionale e per i territori emerge dai dati dell’Osservatorio Imprese Estere. “Le imprese a controllo estero in Italia sono un evidente fattore di sviluppo del Paese” afferma Roberto Monducci, componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Imprese Estere. “C’è ancora una forte concentrazione delle unità locali nel Nord-ovest del Paese. Ma in Sicilia, comunque, sono presenti 1.194 unità locali a controllo estero che danno impiego diretto a circa 22mila addetti, generano 1,5 miliardi di euro di valore aggiunto e distribuiscono 735 milioni di euro di retribuzioni lorde ai dipendenti. I dati e le analisi sulle multinazionali estere indicano che l’attrazione di nuovi investimenti contribuirebbe alla ripresa dell’economia locale sotto diversi aspetti: oltre a quello produttivo, anche di valorizzazione del capitale umano, di traino allo sviluppo del sistema delle imprese e di avanzamento sotto il profilo della sostenibilità”

“Un distretto produttivo ha successo se c’è un proficuo e regolare confronto e interazione tra le imprese estere, le nostre rappresentanze territoriali e le istituzioni regionali che si occupano di programmazione e sviluppo. Saper dialogare è importante, perché consente di anticipare le crisi e di cogliere per tempo nuove opportunità di investimento”, ha detto la Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria Barbara Beltrame Giacomello. È ora necessario fare un passo avanti per consolidare ed ampliare il contributo delle imprese a controllo estero allo sviluppo produttivo ed occupazionale del Paese. Chiediamo quindi – spiega – di attivarci a livello nazionale per avviare una serie di incontri annuali con i ceo globali delle imprese estere per attrarre nel nostro Paese parte degli investimenti strategici che si stanno pianificando ora e nel prossimo futuro. Altri Paesi, come la Francia, organizzano incontri di questo tipo con grande successo ed i tempi sono maturati perché anche l’Italia inizi un suo percorso”.

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